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Il nostro primo post

Benvenuti!
Questo è il blog di scienze della prima ITTL, Scuole Manzoni, Bologna!

Non perdete le nostre novità settimanali per godersi le vacanze... aspettando di tornare a scuola a settembre. Da oggi ci stiamo preparando e non vediamo l'ora di cominciare!

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La forza di Coriolis: una forza apparente ma non indifferente

Che cos'è la forza di Coriolis? Gaspard Gustave Coriolis Parlando in termini pratici, la forza di Coriolis (dal nome del fisico francese Gaspard Gustave de Coriolis) è la forza apparente prodotta dalla rotazione terrestre intorno al proprio asse, una forza che agisce   su tutto ciò che si muove da nord a sud e da sud a nord e che non sia ancorato al terreno ,   provocando una deviazione rispetto alla direzione iniziale. Per capire, possiamo pensare ad una mongolfiera che partendo  dall'Equatore, vuole dirigersi verso il Polo Nord. La traiettoria della mongolfiera non sarà lineare ma sarà una linea curva verso est. Ciò accade perché il corpo tende tende a conservare la propria velocità lineare di rotazione (quella del punto di partenza), mentre le zone da esso attraversate hanno una velocità lineare di rotazione differente che decresce spostandosi verso i poli. Sulla mongolfiera però non agisce nessuna forza reale  poiché ...

Pacific Trash Vortex

Pacific Trash Vortex ( grande chiazza di immondizia del Pacifico) Le sti me della sua estensione    vanno da 700.000 km² fino a più di 10 milioni di km² (cioè da un'area più grande della  Penisola Iberica  a un'area più estesa della superficie degli  Stati Uniti ), ovvero tra lo 0,41% e il 5,6% dell'Oceano Pacifico.                                                         La  Marina degli Stati Uniti  stima l'ammontare complessivo della sola plastica dell'area in un totale di 3 milioni di tonnellate , nell'area potrebbero essere contenuti fino a 100 milioni di tonnellate di detriti. l Pacific Trash Vortex, noto anche come grande chiazza di immondizia del Pacifico o semplicemente isola di plastica https://www.pinterest.it/econote/pacific-trash-vortex/ quando aprite questa pagina vi accorgete dei danni che ...
"Vado in montagna a respirare aria fresca". Un pensiero comune, anche una certezza. E invece no, l'illusione è finita. Assediati dal benzene in città, impiastricciati di petrolio al mare e perseguitati dall'insalata di plastica, ora tocca alle alte vette intoccate dall’inquinamento persecoli. Dopo che uno studio dell'Unione europea ha scoperto che i laghetti azzurri della Alpi, quelle oasi cristalline sopra i 2500 metri, sono più inquinati dell'idroscalo di Milano.  Essi contengono 1000 volte più Ddt ( para-diclorodifeniltricloroetano )dei laghi al livello del mare. Cosa è successo? Come mai le alpi agiscono come delle calamite nei confronti delle sostanze inquinanti presenti nell'atmosfera? Il meccanismo, spiegano gli scienziati, è semplice: le permanenti temperature sotto lo zero a livello delle cime alpine fanno "concentrare" il Ddt evaporato sopra l'India e l'Africa (che ancora fanno uso del vecchio antiparassitario ...